Chemist Pharmacy Singer Man 419585

I tempi in cui il farmacista insieme al maresciallo, al medico condotto ed al parroco costituivano i centri di riferimento delle piccole comunità fanno parte dei ricordi. Tanto o forse tutto è’ cambiato in una professione che affonda le sue radici in oriente ai tempi dei faraoni.

Nel medioevo gli “speziali” attuali farmacisti lavoravano in botteghe definite ” spezierie” che in realtà erano piu simili ai drugstore americani che alle nostre farmacie. In queste botteghe infatti erano in vendita non solo i prodotti galenici ad uso terapeutico ma anche profumi, prodotti di pasticceria, mesticheria e cartoleria.

E’ tra l’800 ed il ‘900 che prendono corpo da un punto di vista architettonico le attuali farmacie con la divisione al 50% tra laboratorio e spazio per il pubblico. E’ questa l’epoca in cui le farmacie si dotano di grandi vetrine espositive che ancora oggi si possono ammirare in alcune farmacie ma che non rispondono ai criteri di funzionalità e praticità indispensabili attualmente.

Questi brevi ricordi storici ci servono per capire la vastità delle trasformazioni in atto e addivenire.  Quest’anno il presidente Mandelli nel discorso pronunciato al Consiglio Nazionale dell’Ordine ha sottolineato che il documento della PGFEU relativo allo sviluppo delle “farmacie di comunità” o ” di servizi” comprende quanto avanzato a livello nazionale nel 2009. Le molteplici attività  previste in questo settore (vaccinazioni, screening ,front-office, consegna referti ed altro) comportano un aggiornamento costante e mirato del farmacista.

La nascita delle “farmacie di comunità’ e la sfida commerciale con colossi come Amazon devono spingere  pertanto i farmacisti a diventare anche  “manager di persone” che devono interessarsi sia della componente amministrativa, sia di quella gestionale che comprende tutte le attività indispensabili per tenere alto il fatturato e la soddisfazione della clientela

Questi sono i cardini fondamentali su cui poggia il metodo Pharmacoaching  ideato da Rosy Falcone con l’obiettivo di fornire conoscenze e strumenti operativi e culturali indispensabili in questa fase storica.

Concludiamo riportando le parole del Presidente Mandelli che recitano come segue “Tutelare il rapporto con il cittadino, la comunicazione costante e la capacità  di ascoltare ed essere empatici “ e come sappiamo tutto questo non è così automatico che le persone lo sappiano manifestare.

Queste poche ultime parole possono e devono essere considerate fondamentali se si vuole evitare che le farmacie siamo sostituite da semplici drugstore o vengano distrutte dai colossi della vendita online.